Eventi - Toscana


FIRENZE

LINAR

L’Acquerello Steneriano del Gruppo “NOIfacciAMOlinar”  è un Laboratorio che è presente al Centro L.I.N.A.R. a partire da questa stagione 2013/2014. Si tratta di una attività espressiva inserita all’interno del Programma Settimanale del Centro che consente, tramite essenzialmente la  pittura, istruita da parte delle signore Silvia e Donatella, di lavorare sul proprio percorso emotivo  interiore, esplorando inoltre il proprio talento. Il L.I.N.A.R., Centro Diurno che ospita persone con diversa abilità,  ha la possibilità di sperimentare l’Acquarello Steneriano due volte, nel corso della settimana, e cioè il Martedì Mattina e il Venerdì mattina. Qua sotto riportiamo, sottoforma di fotografie, alcuni momenti particolari dell’Attività, alcune uscite e lezioni fatte durante il percorso e anche le parole di qualche ospite della struttura, direttamente riportate dalle loro voci, così come sono venute fuori nella riflessione comune con gli operatori dell’Equipe L.I.N.A.R.

28febbraio 2014

Uscita alla Cattedrale di Santa Maria Novella.

Abbiamo, con l’aiuto di una guida, visitato prima la Farmacia di Santa Maria Novella e poi la Chiesa attigua, soffermandoci sopratutto sulle vetrate. Le stesse  vetrate sono state poi oggetto del lavoro nel Laboratorio di Acquerello Steneriano con Silvia e Donatella, con una rielaborazione di pittura ad opera del Gruppo “NOIfacciAMOlinar”.

 

5 Marzo 2014

Open Day al LINAR

È un giorno speciale, quello dell’Open Day del LINAR!

Tutte le attività vengono presentate ai visitatori interessati.

È stata organizzata una piccola mostra espositiva, 3 cartelloni illustrano: il progetto Dis-Art per la parte di Arte Terapia, la presentazione della supervisore scientifica del progetto dr.ssa Paola Luzzatto, la presentazione della psicoterapeuta che conduce gli incontri dei laboratori dr.ssa Teresa Bruno.

5 immagini realizzate dagli utenti durante i laboratori di Arte Terapia rappresentano degli esempi di ciò che è stato possibile esprimere: Ironia – Desideri – Identità – Emozioni – Ricordi.

 

 

 

Nel corso dell’Open Day alcuni ospiti del LINAR realizzano le seguenti immagini che esprimono la loro curiosità e sensibilità nei confronti delle tante persone visitatrici del loro centro diurno

Titoli e significati:

  1. Casa e contento (LINAR inteso come casa, ci si sta bene e ci si sente contenti)
  2. Andrea e tante persone qui (l’immagine fa riferimento al suo stato d’animo attuale)
  3. Guardare le persone oggi(giallo come fonte di gioia per il momento vissuto)

 

14 MARZO 2014

Uscita al Museo dell'Accademia

Dopo aver fatto colazione in un bar di Piazza San Marco, la guida ci ha introdotto nel fantastico mondo di Michelangelo Buonarroti. Abbiamo visto,  molti di noi per la prima volta, il David e i Prigioni, opere su cui poi abbiamo lavorato con Silvia e Donatella nel nostro Laboratorio al Centro L.I.N.A.R.,  “NOIfacciAMOlinar”; la mattinata è proseguita con una visita conclusiva in Piazza Santissima Annunziata e  all'Ospedale degl'Innocenti lì situato. 

28 MARZO 2014

Incontro formativo e lezione su Botticelli

Stamattina è stato fatto un lavoro con Isabella, con una rielaborazione  da  parte di “NOIfacciAMOlinar” della Primavera del Botticelli.

4  APRILE  OPEN DAY con la MUSICA di FRANCO GERAUD

11 APRILE 2014

 VISITA  agli UFFIZZI  BOTTICELLI

Le parole dei ragazzi di “NOIfacciAMOlinar”

L.: "I laboratori Dis-Art sono divisi in due. C’è la Teresa che ci propone diverse tecniche di Arte Terapia ad ogni incontro, ci sono anche Silvia e Donatella che ci insegnano a tirar fuori le nostre emozioni attraverso i colori delle tempere. Loro ci propongono per esempio il giallo.  Con le tonalità. O il giallo chiaro e il giallo scuro. O il blu e il celeste. E noi si deve unire questi colori. E secondo quello che viene fuori, la volta dopo loro ci chiedono cosa abbiamo provato a fare quel lavoro. Una cosa importante che me ne sono dimenticata: oltre ai colori ci propongono anche una forma: una stella, un fiore, qualcosa; e noi, facendo questo lavoro sulle forme, dobbiamo riuscire a tirar fuori le nostre emozioni. Belle o brutte che sono. Non proprio dei disegni, ma se si riesce a far la forma, ecco…>>. Sa.: <<Loro due io a volte le adoro. Ci fanno usare gli stessi colori per fare i lavori…>>. F.: <<Io, come  Sa., mi ci trovo benissimo sempre. E’ un’attività che ti dà modo di esprimerti ulteriormente e così facendo tu scopri il talento che non sapevi di avere.>>. Si.: <<Anche a me piace questo lavoro. Lo vorrei fare anch’io!>> L.: <<Oltre a tirar fuori le emozioni, uno riesce più facilmente a crescere, perché lavorando  si guarda un po’ dentro. A me quell’attività mi piace tantissimo.  Si.: <<La vorrei fare anch’io!>>  E.: <<Anch’io son d’accordo con F., è un’attività che tira fuori il talento!>>.


GRUPPO S.AGOSTINO

Domenica 30 Marzo 2014

Visita del gruppo S. Agostino di Firenze al Palazzo Davanzati con Isabella Vezzani e Franca Frigenti

Il museo come studiolo delle emozioni immediate. L’approccio che i ragazzi possono avere con il museo e l’operato degli artisti che nel museo è esposto dovrebbe essere in sintonia con il loro intuito e la loro manualità espressiva COSA NASCONDONO LE TENDE DIPINTE DI PALAZZO DAVANZATI ? INDAGARE E GIOCARE CON LE SUPERFICI REALI E NASCOSTE DELLA CASA MUSEO, DURANTE UNA VISITA GUIDATVISITO,DISEGNO,OSSERVO,ASCOLTO E POI IMMAGINO COSA SIA NASCOSTO DIETRO LE TENDE DIPINTE DI PALAZZO DAVANZATI, quali le fantasie degli artisti che “tirando le tende” nascondevano.. cosa? Cosa invece ci lasciano intravedere? Quali colori sono ancora reali ,quali sono cambiati nel tempo come in una fiaba del paesaggio? Chi si affaccia dietro la delicata inferriata di ferro battuto? Chi, come, perché attraverso il segno e il sogno....... La nostra fantasia farà da cornice al giardino, le nostre textures rilevate a frottages dichiareranno il passar dei secoli sui materiali: pietra serena, legni, terracotta, ferri battuti, vetri ecc. Lasciato il museo con gli occhi e la fantasia carica di emozioni dipingeremo incollando, ripensando, ritagliando; la nostra avventura assai individuale in cui racconteremo un” pochino” di noi lasciato in mezzo al giardino o alle geometrie come in un viaggio di un antica fiaba fiorentina Isabella Vezzani per “Il museo come studiolo delle emozioni immediate” Palazzo Davanzati

4 Aprile 2014

Gruppo di ragazzi di via S. Agostino condotto da Franca Frigenti

Esperienza di Frottage in laboratorio , intervento di Isabella Vezzani

Calpestiamo , osserviamo e stimoliamo il tatto.

Al museo di palazzo Davanzati facciamo un frottages e in studio ancora frottages conseguente all' indagine esplorativa-tattile. Elaboriamo, catturandoli alla realtà, l'impronta e la superficie dei materiali. Pressione con: graffite, gessetto,pastello grasso policromatico. Rileviamo texture geometriche e organiche e ci emozioniamo del “carattere della materia" ; pelle delle cose.

 


11 Aprile 2014

Esperienza sull’uso delle terre, in laboratorio :Intervento di Isabella Vezzani

La materia cromatica: usiamo come gli antichi le terre naturali, sfruttandone le loro caratteristiche ed il loro cromatismo, collegandosi ancora alla visita fatta a palazzo .

Elaboriamo a gouache il tema del giardino rappresentato negli affreschi, dipinti appunto con le terre.

L'immaginario  viene stimolato dal materiale e ci suggestiona

GRUPPO VIA DONI

2 aprile 2014

Open day: Pittura e musica con Franca Frigenti e Franco Geraud.

Abbiamo dipinto su grandi superfici a ritmo di tamburelli e fisarmonica.

I ragazzi hanno esperimentato la pittura dei grandi gesti; il corpo coinvolto , nella danza dei colori. E’ stata un’esperienza collettiva nuova, divertente e significativa!


 

 

PISA


ASSOCIAZIONE CAREGIVES

9 aprile 2014

Open Day: arte terapia e musica con Annamaria Del Curatolo e Franco Geraud

A San Giuliano Terme(Pi) presso la sede dell'associazione Caregivers, si è svolto il laboratorio di arte e musica a cui hanno partecipato ragazzi abili e disabili accompagnati dai loro genitori. Tutti i presenti sono stati coinvolti ed hanno partecipato al laboratorio suonando strumenti, cantando e disegnando con lo stimolo di vari ritmi musicali improvvisati dal musicista Franco Giraud. L'esperienza è stata vissuta con molta partecipazione ed entusiasmo, sia dai ragazzi che dai loro genitori.



 



30 Maggio 2014 - Evento conclusivo

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