Dis-Art

Promozione dell’espressione artistica a favore di soggetti diversamente abili e socialmente svantaggiati.
Progetto promosso dal Ministero delle Pari Opportunità.


Il Progetto Dis-art offre corsi sul territorio e iniziative artistico-culturali rivolti a giovani disabili, con il coinvolgimento dei partecipanti in esperienze di arte terapia.  

Dis-Art si realizza in due regioni, Toscana e Umbria , e precisamente nelle aree di Firenze metropolitana, provincia di Pisa e Perugia e provincia, offrendo interventi di Arte Terapia e accesso all’educazione artistico culturale sotto forma di corsi, laboratori, uscite e visite guidate.

Descrizione sintetica del progetto:
Dis-Art realizza 12 laboratori di arte terapia della durata di 30 settimane ciascuno, condotti da 7 arte terapeute professioniste dell'Associazione Progress, con la supervisione scientifica della dottoressa Paola Caboara Luzzatto PhD, socia onoraria APIArT/Art Therapy Italiana. Il progetto è gestito in collaborazione con i soggetti proponenti (le Cooperative socio-educative di Coeso: Il Cenacolo e Matrix) e con le reti territoriali attivate da Dis-Art in provincia di Firenze, Perugia e Pisa. 
Si prevede di coinvolgere complessivamente circa 80 soggetti diversamente abili, insieme a persone non disabili. Il progetto prevede una durata di 12 mesi.
L’ obiettivo principale del progetto è rendere concreto il diritto per le persone disabili a una possibilità di sviluppo individuale e relazionale
, grazie anche all’integrazione con persone non disabili.
I partecipanti frequenteranno corsi che offriranno loro occasioni di espressione artistica e interventi fondati sull'approccio arte terapeutico. Inoltre avranno la possibilità di partecipare a percorsi che favoriscano la crescita culturale e la fruizione di beni storico-artistici in un contesto di socializzazione che comprenderà disabili e non (visite guidate, open days).

Le attività previste:

Laboratori espressivi di arte terapia: i partecipanti saranno guidati a realizzare, attraverso tecniche arte terapeutiche, elaborati artistici che non saranno osservati da un punto di vista estetico, ma serviranno da stimolo per esplorare il proprio mondo emotivo. 
-Corsi di Acquerello Steineriano: basati sulla teoria del colore e sull’esplorazione dei significati e dei vissuti emotivi, come descritto da Rudolf Steiner in “L’essenza dei colori”.
- Uscite culturali: i partecipanti saranno coinvolti in viaggi nell’arte, ossia visite in luoghi storici del territorio toscano e umbro. 
Open Day ed eventuale evento conclusivo con mostra dei manufatti realizzati durante il percorso.
Attraverso il linguaggio non verbale dell'arte possiamo perseguire l'obiettivo di integrazione tra partecipanti disabili e abili: le modalità di espressione di ogni singolo soggetto possono stimolare l'ascolto del gruppo e l'accettazione delle “diverse abilità” che sono parte di tutti. Dis- Art ambisce a diventare una "Buona Pratica" nel campo del lavoro con le persone disabili.

Metodologia dei laboratori

I laboratori di arte terapia sono strutturati secondo un percorso denominato “Il Viaggio Creativo” che monitora il risultato di ogni incontro con schede di osservazione e valutazione. E’ un modello di intervento basato su 10 incontri: le tappe del viaggio sono evidenziate da un diverso tema proposto ad ogni incontro. Il percorso è stato elaborato dall’ arte terapeuta e Prof.ssa Paola Luzzatto (supervisore scientifico del progetto).
Questo modello, attualmente sperimentato in vari paesi del mondo, è utilizzato come strumento di ricerca per valutare l’efficacia degli interventi proposti.
Nei Laboratori di Acquerello Steineriano 
viene utilizzata la tecnica dell’Acquerello basata sulla teoria del colore elaborata da Rudolf Steiner e fondata sulla percezione della realtà come un insieme di fenomeni che sono in rapporto diretto con l’anima.
L’Acquerello Steineriano permette una massima espressione di Sé attraverso l’atto creativo e la concezione che, ognuno, secondo le proprie, possibilità e capacità è libero di esprimersi nel miglior modo possibile. Ogni utente è in grado, in modo assolutamente sperimentale e personale, di cogliere ogni impulso creativo e di elaborarlo nonostante la gravità (medio/grave) della disabilità. Il percorso è elaborato con elasticità in modo da poter rispondere alle particolare esigenze dell’utenza a cui ci si è rivolto. Rispetto comunque ad un programma rivolto ad un’altra tipologia di target, si sono apportate modifiche molto lievi. Questo laboratorio ha in sé l’intrinseca capacità di creare un ambiente di lavoro libero e positivo e di promuovere la socialità e la comunicazione.

Pubblicazione 

Il progetto Dis Art è raccontato nell'articolo:  “The DIS-ART Creative Journey, Art Therapy for Persons With Disabilities: Adaptation of the Creative Journey” ,  uscito nel febbraio 2017 nella rivista Art Therapy. Journal of the American Art Therapy Association. Autori: Paola Luzzatto, Teresa Bruno, Marianna Cosco, Annamaria Del Curatolo, Franca Frigenti, Silvia Macchioni  (scaricabile  dal link http://www.tandfonline.com/eprint/ZzIqn9gQYrFxiSxqxQEq/full ).

"Progetto realizzato con il contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità"